Autonomia Abitativa

Uno degli obiettivi che la cooperativa intende raggiungere è quello di trasferire capacità e abilità funzionali necessarie a condurre una vita indipendente e dignitosa.

Più nello specifico, tale progetto intende costruire un percorso di autonomia volto a realizzare, in collaborazione con le famiglie, il difficile processo di distacco del disabile dai genitori attraverso le seguenti fasi:

  • Formazione di figure professionali ad hoc per garantire il sostegno psicologico alle famiglie;
  • Realizzazione di un Progetto Educativo Personalizzato (P.E.P) che preveda per ciascun soggetto quali sono i prerequisiti e le diverse modalità per raggiungere i massimi livelli di autonomia possibili;
  • Impiego di educatori e personale ASA nella realizzazione delle diverse fasi operative previste;
  • Sperimentazione del livello di autonomia raggiunta attraverso la ricerca e l’utilizzo di un appartamento a disposizione della cooperativa;
  • Avviamento di progetti pilota di sperimentazione sull’autonomia abitativa;
  • Valutazione del livello effettivo di autonomia raggiunta;
  • Sensibilizzazione permanente e continua del contesto sociale di appartenenza;
  • Supervisione delle abilità raggiunte da ciascun ragazzo anche dopo l’inserimento nella struttura abitativa in modo da garantire a ciascun soggetto la possibilità di un continuo potenziamento del livello di autonomia raggiunto.

Tra i nostri progetti realizzati ricordiamo:

Anno 2002-2003

(Cascina Croce)

In questi anni la Cooperativa ancora giovane, si appresta d attivare le prime sperimentazioni legate alle autonomie abitative utilizzando un appartamento messo a disposizione dall’Associazione Tempo Opportuno di Cornaredo

Hanno partecipato 7 ragazzi.

Anno 2008-2010

(S. Pietro all’Olmo)

La Cooperativa prende in affitto un appartamento per poter svolgere attività legate all’autonomia abitativa.

Parte il progetto SPIA, finanziato in partnership con le famiglie, che prevede sia attività legate al tempo libero che alla residenzialità.

Partecipano una dozzina di ragazzi a rotazione.

Anno 2010-2011

(S. Pietro all’Olmo – Pogliano Milanese)

Il progetto SPIA continua con l’avviamento di TRA SOGNI E BISOGNI, progetto finanziato dalla partecipazione ad un bando della Fondazione Nord Milano.

Grazie a questo progetto sono stati coinvolti circa 10 ragazzi.

Anno 2012\2013

(Pogliano Milanese)

Parte il primo progetto pilota di residenzialità, “LUOGHI PER SAPERE STARE – RIMANERE – RIPARTIRE”.

Il progetto è stato rivolto a 8 persone interne alla cooperativa  che avevano già acquisito competenze sufficienti per la gestione autonoma della cura di se’ e dell’igiene personale, capacità di adattamento ai contesti di gruppo, motivazione ad intraprendere un percorso di autonomia abitativa, consenso e impegno alla co-progettazione da parte della rete (famiglia, servizi).

Il gruppo di partecipanti è stato poi suddiviso in due piccoli gruppi eterogenei per età, livello e tipo di abilità possedute al fine di promuovere processi di tutoring e apprendimento reciproco, dove la competenza individuale sia risorsa personale ma anche patrimonio e identità del gruppo.

Tutti i nostri progetti prevedono una collaborazione costante nella co-progettazione dei percorsi con i Servizi Sociali dei comuni interessati a sviluppare con la cooperativa attività legate alla residenzialità.